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Sei il benvenuto

Visti i tempi che stiamo vivendo che sconsigliano o addirittura proibiscono l’incontro tra persone in ambienti chiusi, la tanto vituperata “didattica a distanza” è l’unica risorsa per non fermare l’esercizio dell’apprendimento.

Se tu chiedessi ad un bambino se preferisce un gelato al cioccolato, alla crema o entrambi, risponderebbe “tutti e due”.

Il confronto tra le metodologie della didattica in presenza e quella a distanza, se fatto obiettivamente, ci dice che hanno delle peculiarità diverse e che l’una completa l’altra.

A proposito di gelati, come diceva il grande Valentino Rossi in perfetto inglese “du is mei che uan

Pensiamo un attimo se invece di essere nel 2020 fossimo nel 1920 e ci fosse il Covid come ora. Per interi mesi i ragazzi sarebbero stati a casa senza poter imparare nulla.

Perchè, oggi che abbiamo la possibilità di sfruttare la tecnologia informatica, l’apprendimento a distanza deve rappresentare la stampella di quella in presenza e non viene vista come un ulteriore possibilità di apprendimento specialmente per coloro che hanno le maggiori difficoltà?

Probabilmente, se i corsi proposti si fossero potuti fare in presenza sarebbe stato più coinvolgente ma ci sarebbe stato bisogno di:

1) un luogo più o meno grande (spese di acquisto o affitto, utenze corrente elettrica, riscaldamento o raffrescamento, pulizie ecc..)

2) arredamento adatto per un certo numero di persone (numero chiuso)

3) un certo numero di computer (acquisto, manutenzione e numero chiuso)

4) gli incontri avverrebbero in determinati giorni e orari (verrebbero esclusi tutti coloro che per ragioni varie non avrebbero potuto frequentare)

5) se un corsista si assenta una o più lezioni non potrebbe recuperarle ecc. ecc.

Tutti i punti elencati sono a sfavore della didattica in presenza o per ragioni economiche, organizzative o altro.

Questo luogo vuole essere un esempio di come si può imparare attraverso il coinvolgimento di più persone che, come te, sono impegnate nell’apprendere un argomento che le incuriosisce.

E’ un apprendimento di gruppo, dove i concetti, le idee ed i contenuti sono frutto dell’impegno di ogni componente del gruppo e circolanoliberamente  al suo interno.

E’ possibile seguire le “lezioni” che fanno parte di un corso, commentare i contenuti, chiedere o dare  consigli ai componenti del gruppo o un chiarimento su un determinato argomento.

E’ possibile inoltre inviare un documento scritto, una immagine o un file sonoro.

Dunque un apprendimento a 2 vie: si ap-prendono nozioni e si da il proprio contributo.

Ogni gruppo è privato e vi si accede solamente attraverso un nome utente e password.

Se vuoi sapere di più sui gruppi fallo da qui.